L´acidità di stomaco è la conseguenza di un´eccessiva secrezione acida, che riesce a superare lo strato di muco che protegge la parete dello stomaco provocando dolore e infiammazione. L´aumento dell´acidità può essere dovuto a molte cause: la prima sono i pasti troppo abbondanti (e si parla di indigestione), ma lo stesso effetto hanno l´abuso di caffè, alcol e tabacco.
Esistono poi situazioni legate a caratteristiche individuali (la reazione a particolari cibi o allo stress) o all´assunzione di determinati farmaci (aspirina, antinfiammatori, etc.) fattori esogeni come lo stress o l´infezione di Helicobacter pylori, possono causare un´eccessiva produzione di acido gastrico (iperacidità gastrica) o una minor efficienza dei meccanismi di difesa con conseguente sbilanciamento fra fattori " aggressivi" e fattori " difensivi" .
Trattamento dell’iperacidità di stomaco
Per combattere l´acidità di stomaco si impiegano i farmaci chiamati antiacidi. Si tratta di sali che disciolti nel succo gastrico neutralizzano l´acidità in eccesso. L´azione svolta dagli antiacidi, risulta quindi efficace nel trattamento di:
- bruciore di stomaco
- acidità di stomaco
- dispepsia (cattiva digestione) simil-ulcerosa
- ulcera gastrica e duodenale
Inoltre, poiché l´alcalinizzazione (aumento del pH) del succo gastrico previene l´irritazione della mucosa esofagea e duodenale, l´impiego degli antiacidi risulta efficace anche nel reflusso gastroesofageo. Antiacidi a base di idrossido di magnesio e idrossido di alluminio garantiscono un´azione antiacida persistente e rapida:
- l´idrossido di magnesio grazie alla sua insolubilità permane a lungo nello stomaco garantendo una lunga durata dell´azione antiacida
- l´idrossido di alluminio, invece, grazie alla sua elevata solubilità reagisce in maniera molto veloce con l´acido gastrico garantendo elevata rapidità d´azione.
Gli antiacidi sono disponibili in compresse masticabili, in sospensione, o in preparazione effervescente.
La loro efficacia è massima se vengono assunti dai 20 ai 60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi.
Prevenzione dell’iperacidità di stomaco
La prima strategia per prevenire il disturbo è mangiare poco e spesso ed evitare di bere troppo durante i pasti per ridurre il contenuto dello stomaco. Meglio, poi, rinunciare ad alcuni cibi che possono aumentare l´acidità come caffè, tè, cioccolato, aglio, cipolla, pomodori e agrumi.
Anche l´abitudine di stendersi subito dopo mangiato è da evitare e può essere utile dormire con un cuscino alto per impedire all´acido di risalire.
Bere un bicchiere di latte è il classico rimedio della nonna che funziona molto bene come antiacido.
Se il bruciore è molto fastidioso, il farmacista potrà consigliarvi il prodotto migliore per lenire il disturbo.
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